30/08/2026
Caro pubblico, è stato un viaggio incredibile.
In tutti questi anni abbiamo condiviso emozioni che custodiremo per sempre, legate a questi luoghi e a chi li ha vissuti con noi.
Vi abbiamo sempre offerto tutto quello che avevamo: energia, amore, passione, gioia, e una fatica che non ha mai chiesto conto, solo la felicità di donarsi. Voi, pubblico, siete stati la parte necessaria e più bella di questa storia. Ogni anno di più, ogni volta più vicini.
Siamo partiti in poco più di un centinaio, in un giardino che sembrava troppo grande per noi. Siamo arrivati a riempire la notte con numeri a tre zeri, in un luogo che, grazie a noi, anche se solo per una notte all’anno, ha smesso di essere uno sfondo ed è diventato scena.
Ora è tempo di salutarci “ma spero solo che nel tempo, chissà dove e chissà quando…” - come cantava una famosa canzone di Raffaella Carrà - in una forma che ancora non sappiamo nominare, in un luogo che forse non esiste ancora: ci rivedremo.
“Ci vediamo a casa” non è una rotta che si abbandona: è un porto che resta, anche quando le navi cambiano mare.
Dal 2019, è la più bella promessa d’amore.
Grazie a tutt* ♥️
Le volontarie e i volontari di Ci vediamo a casa Festival.