06/08/2022
Siamo ancora qua!
L’Associazione Volterra Jazz compie quest’anno il suo 30° compleanno! Quale occasione migliore, allora, quella di festeggiare i 30 anni nell’anno di Volterra Prima Città della Cultura?
Il 10 e l’11 agosto 2022 la città sarà finalmente immersa nel jazz; in una location suggestiva come il Centro Storico della Città, con vari concerti sia all’ora dell’aperitivo che nel dopocena. Non vi resta che mettere in agenda una due giorni a Volterra all’insegna dell’arte, il buon cibo e della buona musica.
Il 10 agosto imperdibile, l’incontro con le emozioni e i suoni antichi, riprodotti dagli strumenti scoperti da Mensun Bound all’isola del Giglio. Un viaggio a ritroso nel tempo e nei luoghi in cui questi strumenti a fiato sottolineavano tutti i momenti più importanti della vita etrusca: dallo sport, alle attività ricreative, di culto e culinarie. A suonare la riproduzione dell’antico flauto nel bellissimo Museo Guarnacci, appena inaugurato dopo un’importante ristrutturazione, è il sassofonista Stefano Cantini detto “Cocco”. “L’interesse per questi antichi strumenti è nato molti anni fa quando la direttrice del museo di Vetulonia mi mise al corrente che nell’Antiquarium della Fortezza Sp****la di Santo Stefano, all’interno di una nave affondata 2.600 anni fa, c’erano degli strumenti musicali” ha spiegato Cantini. Da quel momento è iniziata una serrata collaborazione con Simona Rafanelli e la Soprintendenza per studiarli in collaborazione anche con il Conservatorio di Livorno.
Dopo cena invece si tiene uno spettacolo con quattro amici, musicisti e amanti del jazz, con una grande voglia di stare insieme, ma soprattutto di suonare. Perché allora non ritrovarsi a Volterra in occasione del Festival Volterra Jazz? È così che è nato il Friends Quartet capeggiato dal grande sassofonista Stefano Cocco Cantini.
L’11 agosto, in scena la cantante e autrice Romina Capitani, per la prima volta sul palco del Festival Volterra Jazz. Per l’occasione, accanto alla voce di Romina Capitani, figurano musicisti di grande esperienza e sensibilità, come Mirco Mariottini ai clarinetti, Giulio Straccati, chitarrista poliedrico che può vantare collaborazioni con importanti nomi del jazz, Paolo Corsi, batterista di lungo corso con alle spalle moltissimi live e dischi di respiro internazionale e infine il contrabbassista Franco Fabbrini, eclettico e versatile strumentista.