22/06/2025
SI è conclusa all’alba di questa mattina la breve ma intensa rassegna "Concerti in Castello", che ha visto straordinari artisti di talento esibirsi durante il weekend, incantando un pubblico numeroso proveniente da tutta la regione.
Organizzata dall'Associazione Musicale Tricesimana con il prezioso contributo del Comune di Tricesimo, sempre sensibile al sostegno delle iniziative culturali, la rassegna ha ospitato nella prestigiosa sede del Castello Valentinis di Tricesimo, venerdì scorso, l’eccezionale duo formato da Tullio Zorzet, primo violoncello del Teatro Verdi di Trieste, e Helga Pisapia, pianista di raffinata carriera internazionale. I due hanno proposto un programma evocativo e ricercato, attraversando con raffinatezza esecutiva le sonorità di Francia e Spagna, frutto di una profonda intesa musicale maturata in anni di collaborazione e suggellata da carriere artistiche di rilievo internazionale.
Sabato pomeriggio è stata la volta di Sebastiano Mesaglio, talentuoso pianista friulano, vincitore di prestigiosi premi e docente al Conservatorio di Udine, il quale ha affascinato il pubblico con un programma ricercato e suggestivo dedicato ad alcuni dei più immortali capolavori di Bach e Chopin.
Questa mattina, nel bellissimo parco del castello, ad accogliere i primi raggi del sole il Quintetto dei Filarmonici Friulani (formazione cameristica che riunisce alcuni dei più brillanti musicisti under 35 provenienti da tutta Italia) ha trasportato il pubblico in un viaggio musicale dal forte impatto emotivo, eseguendo il Quartetto per archi n. 78 "L’aurora" di Haydn e il Quintetto per archi e clarinetto K. 581 di Mozart.
La rassegna si è conclusa tra scroscianti applausi e una colazione conviviale, celebrando insieme l'arrivo dell'estate e prolungando l'atmosfera di serenità e magia che ha contraddistinto l’intero evento.
Si ringraziano infine i numerosi esercenti di Tricesimo che hanno voluto contribuire alla realizzazione e al sostegno dell’iniziativa, nonché la BCC CrediFriuli Gruppo ICCREA per aver supportato con generosità questa importante occasione culturale.