Spiritual e gospel nascono da un’esperienza drammatica: quella della schiavitù dei neri portati forzatamente dall’africa in America per lavorare come schiavi nelle miniere e nelle piantagioni di cotone. Attraverso la musica, inizialmente come mezzo per comunicare fra loro, poi come mezzo per lodare e ringraziare Dio, gli schiavi poterono esprimersi. Il canto dava loro conforto, dignità, consapevol
ezza di esistere e di poter nonostante tutto liberare l’anima. Questo vuole raccontare “The Sweet Sound Gospel Choir“, attraverso un percorso musicale che va dallo spiritual delle origini, malinconico e sognante, accompagnato con il battito delle mani e rigorosamente a cappella, fino alle espressioni più moderne del gospel, il canto della speranza e della gioia del popolo afroamericano dopo l’abolizione della schiavitù, i cui accompagnamenti sono vibranti, permeati da diversi sound, dal soul al country, dal jazz al funky. Il repertorio spazia dalla tradizione alla modernità; numerosi i brani di fama internazionale arrangiati in modo originale, dal sound accattivante e dalle melodie struggenti. Non mancano brani tratti dal repertorio pop, proposti in chiave gospel. Il tutto accompagnato da una band di formazione jazzistica e di grande esperienza musicale.