GIRO DELLE REGIONI - LE CICLOSTORICHE : il primo circuito di cicloturistiche d’epoca del CentroSud Italia
‘nome e cognome’ per il primo circuito di ciclostoriche del Sud Italia, inaugurato nel 2020, per volontà di attivisti impegnati, con le rispettive organizzazioni no-profit, nella promozione dell’uso della bicicletta nei diversi contesti che la riguardano - dalla mobilità sostenibile al ciclis
mo sportivo al cicloturismo - tutti con una passione in comune: il ciclismo d’epoca. Le ciclostoriche sono raduni cicloturistici non competitivi ai quali si partecipa esclusivamente con bici d’epoca (pre-1987) e adeguato abbigliamento di ispirazione storica, percorrendo prevalentemente strade secondarie poco trafficate. Con lo sdoganamento delle strade bianche anche da parte dell’UCI - Unione Ciclistica Internazionale, che dice sì alla proposta di Giancarlo Brocci (inventore della ‘madre’ di tutte le ciclostoriche, L’Eroica di Gaiole in Chianti - Siena), di prevedere un circuito mondiale di gare professionali su sterrato, si apre una nuova era per l’affascinante mondo del cicloturismo d’epoca. Nel DNA del ciclismo, sterrati, sanpietrini, basolati in pietra lavica e pavé di ogni tipo sono da sempre popolari, in quanto legati a un immaginario che fa riferimento alla fase epica ed eroica del ciclismo, con tutto il suo intramontabile charme. Il recupero di strade dimenticate, il proposito di riscoprire e rivalutare le bellezze storiche e paesaggistiche dei territori, nonché le tradizioni enogastronomiche locali, e l’auspicio di liberare i centri storici dei nostri abitati dal traffico esasperato e spesso ingiustificato, si fondono e ispirano Il Giro Delle Regioni. Non ultimo, tra gli obiettivi degli organizzatori, compare il tema di una rinnovata socialità, di cui la bicicletta è considerata il veicolo più adeguato, con la sua capacità di far rivivere relazioni sane e di crearne di nuove ad ogni giro di pedali. Le ciclostoriche sono appuntamenti ciclistici in cui nulla è lasciato al caso, tutto è in tema, dalle bici in acciaio, con fili esterni e cambio al telaio, alle maglie di lana (anche in estate), alle coreografie di contorno che rievocano il contesto del ciclismo d’antan: in una parola, vintage. Iniziative che nascono in contesti differenti e per ragioni anche localmente diverse, accomunate dalla bellezza dei percorsi, dal fascino dei territori, dalla magia dei luoghi, da una franca ospitalità e da una certa intraprendenza organizzativa. Sono gli ingredienti già proposti dagli organizzatori nel percorso fin qui fatto autonomamente, per servire, finalmente in sinergia, un piatto di pura passione a tutti i partecipanti, per i quali saranno previste condizioni ‘speciali’ in virtù dell’auspicata partecipazione di ognuno ai quattro appuntamenti. La formula è ormai collaudata: percorsi con diverso livello di difficoltà (o facilità!), appetitosi ristori lungo il tragitto e ricco pasta-party conclusivo, meritatissimo premio per le gioiose fatiche che esaltano il piacere di pedalare in compagnia, senza competizione e in un clima di salutare convivialità, girovagando alle pendici del Vesuvio e sulla Riviera di Ulisse, tra le colline del Sannio o nelle suggestive Valle del Liri e Valcomino. Tutte le info, il regolamento e altri dettagli e curiosità, sui canali social e web (Facebook, Twitter, Instagram, siti internet, ecc.)