A N P I P I N E T O

A N P I P I N E T O sempre dalla parte dei più deboli, della solidarietà, dell'accoglienza contro fascismo e razzismo

11/09/2026
Quanta Ignoranza! quello che saltella  con la degna camerata.....
11/09/2026

Quanta Ignoranza! quello che saltella con la degna camerata.....

01/09/2026
Chiedo per favore a tutti di leggere e condividere il più possibile questa lettera aperta. Ci vuole poco più di un minut...
01/09/2026

Chiedo per favore a tutti di leggere e condividere il più possibile questa lettera aperta. Ci vuole poco più di un minuto.
È scritta da una cittadina cubana, che con sentimento e desiderio di riscatto descrive la tragica situazione del suo Paese, i cui responsabili hanno nome e cognome.

LETTERA APERTA AL MONDO: Da Cuba, una donna denuncia il crimine che nessuno vuole vedere.
--- All'umanità intera, alle madri del mondo, ai medici senza frontiere, ai giornalisti con dignità, ai governi che credono ancora nella giustizia:
Il mio nome è come quello di milioni di altre persone. Non ho cognomi famosi né cariche importanti. Sono una cubana comune. Una figlia, una sorella, una patriota. E scrivo questo con l'anima straziata e le mani tremanti, perché quello che oggi vive il mio popolo non è una crisi. È un omicidio lento, calcolato, freddamente eseguito da Washington.
E il mondo guarda dall'altra parte.
👵 DENUNCIA PER I MIEI NONNI:
Denuncio che a Cuba ci sono anziani che muoiono prematuramente perché il blocco impedisce l'arrivo di farmaci per il cuore, la pressione e il diabete. Non è una questione di mancanza di risorse. È un divieto deliberato. Le aziende che vogliono vendere a Cuba vengono multate, perseguitate, minacciate. I loro governi tacciono. E nel frattempo, un nonno cubano stringe il petto e aspetta. La morte non avvisa. Il blocco sì.
---
👶 DENUNCIA PER I MIEI BAMBINI:
Denuncio che a Cuba ci sono incubatrici che hanno dovuto essere spente per mancanza di carburante. Che ci sono neonati che lottano per la vita mentre il governo degli Stati Uniti decide quali paesi possono venderci petrolio e quali no. Che ci sono madri cubane che hanno visto mettere in pericolo la vita dei loro figli perché un ordine firmato in un ufficio di Washington vale più del pianto di un bambino a 90 miglia dalle sue coste.
Dov'è la comunità internazionale? Dove sono le organizzazioni che difendono tanto l'infanzia? O forse i bambini cubani non meritano di vivere?
🍽️ DENUNCIA PER LA FAME INTENZIONALE:
Denuncio che il blocco è fame programmata. Non è che manchi il cibo perché sì. È che ci impediscono di comprarlo. È che le navi con i generi alimentari vengono perseguitate. È che le transazioni bancarie vengono bloccate. È che le aziende che ci vendono cereali, pollo, latte vengono sanzionate.
La fame a Cuba non è un incidente. È una politica di Stato del governo degli Stati Uniti, affinata nel corso di 60 anni, aggiornata da ogni amministrazione, inasprita da Donald Trump e attuata con ferocia da Marco Rubio.
Loro la chiamano “pressione economica”. Io la chiamo terrorismo della fame.
⚕️ DENUNCIA DEI MIEI MEDICI:
Denuncio che i nostri medici, gli stessi che hanno salvato vite umane durante la pandemia mentre il mondo intero crollava, oggi non hanno siringhe, né anestesia, né apparecchiature a raggi X. Non perché non sappiamo produrli. Non perché non abbiamo talento. Ma perché il blocco ci impedisce di accedere alle forniture, ai ricambi, alla tecnologia.
I nostri scienziati hanno creato cinque vaccini contro il COVID-19. Cinque. Senza l'aiuto di nessuno. Contro venti e maree. Contro il blocco e le menzogne. Eppure, l'impero ci punisce per averlo realizzato.
🌍 AL MONDO DICO:
Cuba non chiede l'elemosina.
Cuba non chiede soldati.
Cuba non chiede che ci amiate.
Cuba chiede giustizia. Niente di più. Niente di meno.
Vi chiedo di smettere di normalizzare la sofferenza del mio popolo.
Vi chiedo di chiamare il blocco con il suo nome: CRIMINE CONTRO L'UMANITÀ.
Vi chiedo di non lasciarvi ingannare dalla favola del “dialogo” e della “democrazia” mentre ci strangolano.
Non vogliamo ca**tà. Vogliamo che ci lascino vivere.
Ai governi complici che tacciono:
La storia vi presenterà il conto.
Ai media che mentono:
La verità trova sempre una via d'uscita.
Ai carnefici che firmano sanzioni:
Il popolo cubano non dimentica e non perdona.
A coloro che hanno ancora umanità nel cuore:
Guardate Cuba. Guardate cosa le stanno facendo. E chiedetevi: da quale parte della storia voglio stare?
---
Da questa piccola isola, con un popolo gigante, una cubana comune che si rifiuta di arrendersi.
Ikay Romay
✊🇨🇺💔
TRADOTTO E DIVULGATO DA ASSOCIAZIONE SVIZZERA-CUBA, Sezione Ticino
[email protected]

Affinché il mondo sappia che a Cuba non c'è una crisi.
C'è un CRIMINE.

28/08/2026

AMICI ANPI Sigfrido Ranucci ha appreso dall’Ansa di essere stato allontanato dalla trasmissione che conduce con uno straordinario successo da dieci anni, dopo 30 anni di Servizio pubblico.

Glielo hanno comunicato con una nota d’agenzia.

Allora lui ha risposto rimettendo i puntini sulle i e togliendosi tutti i sassolini che da mesi teneva nelle scarpe.

Non è la risposta di un uomo abbattuto o sconfitto ma di chi si prepara a combattere una delle battaglie più importanti, quella per la libertà di stampa.

"Sono venuto a conoscenza dall’Ansa che la Rai mi ha sospeso dalla conduzione di Report. Il motivo è che avrei messo a repentaglio la credibilità di Report in seguito ai 2800 articoli in due mesi fatti dai giornali del gruppo Angelucci e comunque di governo, anche da parte del fuoco amico della Rai. Cioè da coloro che sono stati ringraziati ieri da Mollicone per aver sollevato ‘cunei d’ombra’ sul sottoscritto. Il gioco è fatto.

Al mio posto sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico. Il mio non è un addio, non condurrò Report ma condurrò la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa, lo farò per i miei figli e per i vostri, mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti.

Vi voglio bene, grazie per la vostra passione e dedizione che mi ha accompagnato per 30 anni".

Voglio fargli sapere che sono con lui in questo momento.
E che siamo in tanti.
Tutto qui.

Io chiedo come può un uomoUccidere un suo fratelloEppure siamo a milioniIn polvere qui nel ventoIn polvere qui nel vento...
06/08/2026

Io chiedo come può un uomo
Uccidere un suo fratello
Eppure siamo a milioni
In polvere qui nel vento
In polvere qui nel vento
Ancora tuona il cannone
Ancora non è contento
Di sangue la belva umana
E ancora ci porta il vento
E ancora ci porta il vento
Io chiedo quando sarà
Che l'uomo potrà imparare
A vivere senza ammazzare
E il vento si poserà
E il vento si poserà
Io chiedo quando sarà
Che l'uomo potrà imparare
A vivere senza ammazzare
E il vento si poserà

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