15/09/2026
Un allenatore sovietico, ossessionato dalla ricerca della perfezione. La sua squadra che vince la Coppa delle Coppe 1986 nei giorni in cui a Černobyl’ esplode la centrale nucleare e una nube radioattiva si muove sopra l'Europa. Censura, crauti in fermentazione e un gol spettacolare che fa crollare un sistema.
Tutto questo è VALERIJ LOBANOVS'KYJ - il Calcio, il Cosmo, il Cigno, la mia nuova regia che debutta sabato 19 settembre a Modena nell'ambito del FestivalFilosofia e che, partendo da una storia di calcio, indaga il rapporto tra Ordine e Caos, tema del Festival di quest'anno.
Si tratta di un reading-spettacolo immersivo che vede in scena Emidio Clementi, scrittore e voce dei Massimo Volume .
Ci saranno proiezioni create e curate da Rogue Waves (Andrea Turla e Giorgia Panizza) e l'immagine della locandina è un frame tratta dai loro video.
Le musiche dark-post punk sono di Leva e ci saranno fotografie originali scattate a Černobyl’ poco tempo fa da Tania Tampieri.
Le ricerche sono state fatte da Marco Ferrero e il testo l'ho scritto io: statece.
L'evento è a cura di Mo’ Better Football, in collaborazione con The PLAN Way.
L'ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, che sono pochi, per cui è meglio arrivare alla Sala delle Dame del Liceo Venturi, in via dei Servi 21 a Modena, con un certo anticipo per non restare fuori.
Le repliche sono due: una alle 19 e una alle 21.
E, come direbbe Lele Adani, "Viva el futbol"
(non sapevo come concludere il post, sorry)