25/05/2025
Un anno esatto è passato da uno dei giorni più belli della storia del nostro gruppo, quello del Festival Viaggi&Viaggiatori del 25 maggio 2024. Ricordiamo ancora con commozione i tantissimi eventi che si sono succeduti nel corso della giornata e ancora di più il percorso che ci ha portati, assieme a Paesaggi Associazione Culturale , a creare un evento unico.
Unico perché la giornata non è stata solo la realizzazione di un ricco programma fatto di musica, danze, presentazioni di libri, teatro, discussioni, mostre e tanto altro, ma è come se fosse diventata la somma di tutto quello che negli anni Via Verdi Viva aveva creato.
Amicizie, rapporti e competenze durante il Festival hanno avuto modo di unirsi e di manifestarsi alla città e di fare di via Verdi un autentico luogo di condivisione e di partecipazione della città per la città.
Ci sarebbe piaciuto realizzare una seconda edizione, ma sapevamo dentro di noi che non sarebbe stato possibile, almeno a breve, perché avrebbe voluto dire sforzarsi di inventare qualcosa che nella prima edizione era avvenuto invece del tutto spontaneamente. L'elenco di iniziative proposte era lunghissimo, dalle ricette di Faouzia del ristorante marocchino al teatro di Linda Bobbo e Ali Iusuf Dirie, dai libri di Sara Bonafini e Maria Cristina Moreschi (quest'ultima assieme al compianto Massimo Laurora che ricordiamo con affetto) ai racconti di viaggio di Erika Mattio, Elisabetta Campagni, Michele Boato, Bakary Bamba, Francesca Coppellotti, Gloriana Favaretto, Lidia Cossu Barbara Lassesson Tucci, Elena Tommaseo, Diego Riccato, Stefano Lazzarich, Muriel Bény e tanti altri... le poesie di Roberta Vasselli, l'archeologia di Davide Busato, l'arte di Alessandro Radice, la fotografia di Paolo Pezzato solo per citare qualche nome, fino alle le danze indiane, il flamenco, il tango, i canti di Venezia, le mostre... impossibile citare tutto.
Tutto questo è nato dai rapporti che negli anni ai sono creati nei negozi o durante i tanti eventi di via Verdi Viva e proprio grazie al Festival tutto si è concretizzato ed è stato offerto alla città.
È stato secondo noi un evento talmente innovativo da non essere stato forse compreso da tutti.
Già il fatto di eliminare totalmente l'aspetto commerciale ha destabilizzato chi da una manifestazione di questo tipo si aspettava tutt'altro e non capiva come fosse possibile realizzare tutto con una spesa irrisoria e la sola collaborazione di tante persone per puro spirito di condivisione e di omaggio alla città.
Crediamo però che il risultato abbia convinto anche i più scettici della straordinarietà dell'evento.
Un nuovo ringraziamento, un anno dopo, a chi ha creduto nel nostro progetto, e tra questi Paola Mar, e a chi ha contribuito con la sua partecipazione a creare questo bellissimo ricordo che rimarrà nella storia di via Verdi.