29/08/2026
🗓 𝟐𝟗 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝟏𝟑𝟏𝟓: l'esercito ghibellino di Uguccione della Faggiola trionfa sui guelfi fiorentini nella battaglia di Montecatini.
L'episodio, tra i maggiori eventi bellici nell'Italia di inizio Trecento, rappresenta un momento chiave per i futuri avvenimenti che caratterizzeranno la turbolenta storia della Toscana nel XIV secolo.
Uguccione, originario della Romagna e già podestà di Arezzo e vicario imperiale a Genova, venne chiamato a governare Pisa nel 1313.
Grazie al supporto di esuli lucchesi l'anno successivo riuscì a prendere possesso anche di Lucca divenendo signore delle due città più importanti della Toscana occidentale.
Si delineava così un forte blocco devoto alla causa imperiale che si contrapponeva naturalmente a Firenze, paladina dei guelfi e supportata da Roberto d'Angiò Re di Napoli.
L'inevitabile scontro si tenne in Val di Nievole, territorio strategico per il controllo della via che portava a Pistoia e a Firenze.
Le truppe di Uguccione composte da milizie pisane/lucchesi, cavalieri tedeschi a altri contingenti di alleati cinsero d'assedio il castello di Montecatini che da poco si era venduto alla causa guelfa.
Agli imperiali si contrappose un grande esercito fiorentino capitanato da Filippo principe di Taranto, fratello del re angioino, che vide il supporto di altre città come Bologna, Prato e Siena.
Alla battaglia si arrivò dopo un'abile mossa di Uguccione che fingendo una ritirata trasse in inganno i guelfi inducendoli a uno scomposto inseguimento. I ghibellini invertita la rotta colsero di sorpresa gli avversari infliggendogli una schiacciante sconfitta.
In questa giornata si distinse particolarmente per le sue gesta il lucchese Castruccio Castracani, che secondo le cronache seppur ferito gravemente non volle farsi medicare fino all'avvenuta conquista del castello.
📌 𝐔𝐠𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐋𝐮𝐜𝐜𝐚: nel giugno del 1314 le truppe pisane capitanate da Uguccione, con l'aiuto dei ghibellini lucchesi tra i quali Castruccio Castracani, entrarono a Lucca mettendola a ferro e fuoco.
Furono i giorni del "sacco", una delle pagine più drammatiche nella storia della città.
Sottomessa Lucca, Uguccione continuò ad esercitare il suo potere dispotico da Pisa lasciando il figlio Neri a governare in sua vece la città lucchese.
La battaglia di Montecatini rappresentò una spartiacque fondamentale: da un lato Uguccione non seppe capitalizzare la grande vittoria conseguita e dall'altro Castruccio grazie alle sua gesta acquisì grande popolarità a Lucca.
Proprio a causa della sua ascesa Neri, nella primavera del 1316, decise di imprigionare il Castracani per poi condannarlo a morte ma una sollevazione popolare riuscì a liberare il condottiero lucchese.
In aiuto del figlio, Uguccione mosse con il suo esercito verso Lucca ma una volta uscito da Pisa anche il popolo pisano si ribellò.
P***e in contemporanea entrambe le città il della Faggiola dovette abbandonare la Toscana trovando rifugio da Cangrande della Scala, signore ghibellino di Verona.
Si concludeva così la vicenda di Uguccione e iniziava l'epopea di Castruccio.
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𝑹𝒊𝒆𝒗𝒐𝒄𝒂𝒏𝒅𝒐 𝑳𝒖𝒄𝒄𝒂, 𝒇𝒆𝒔𝒕𝒊𝒗𝒂𝒍 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂
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