09/09/2026
Ieri sera sono stata presente al Premio Letterario Sportivo Invictus: uno dei più importanti concorsi italiani dedicati allo storytelling e alla letteratura sportiva.
È stata un’esperienza magnifica e divertente, adornata da una dolce e inaspettata sorpresa; mi ha permesso di rincontrare vecchie conoscenze, come Lab DFG, con cui abbiamo collaborato alla scorsa edizione e con i quali continueremo a lavorare, e di farne di nuove, come il sindaco di Ripa Teatina: Roberto Luciani.
Mi sono presentata da spettatrice, curiosa di scoprire i titoli nominati e fare ricerca su nuovi libri incentrati sullo sport, ma quello che non mi sarei mai aspettata era un riconoscimento anche per il Démadé!
Il festival si è aperto per la prima volta alla letteratura sportiva la scorsa edizione, con soddisfacenti risultati, che hanno creato nuovi legami e permesso a ragazzi di scovare nuove passioni e rafforzare le vecchie. È stata una sensazionale scoperta m, che con questo premio conferma e consolida quelle che sono state le impressione e obbiettivi di quest’anno.
Non potrei essere più fiera e felice per questo premio: è un’altra conferma che tutto il lavoro e lo sforzo fatto serve veramente a qualcosa e sta lasciando un segno.
Grazie a tutti coloro che ci hanno e ci seguono, è merito anche vostro tutto questo