Mikail’s Rescue Stories

Mikail’s Rescue Stories Animal rescues

SHAR PEI RECUPERATA A ORISTANO, LIU AFFIDATA ALLE CURE DEI VOLONTARIOristano.Una femmina di Shar Pei, ribattezzata Liu d...
16/06/2026

SHAR PEI RECUPERATA A ORISTANO, LIU AFFIDATA ALLE CURE DEI VOLONTARI

Oristano.

Una femmina di Shar Pei, ribattezzata Liu dai volontari di Effetto Palla ODV, è stata recuperata dopo il ritrovamento in una piazzola della provincia sarda. L'associazione ha comunicato che l'animale è stato subito trasferito in struttura per ricevere assistenza veterinaria.

Secondo le informazioni diffuse dai soccorritori, Liu presentava pregresse problematiche oculari e una forte infezione alle zampe dovuta alla presenza di numerosi forasacchi tra le dita.

Al momento della pubblicazione dell'appello, gli esiti degli esami clinici non erano ancora stati resi noti.

La vicenda ha richiamato l'attenzione di molti utenti perché riguarda uno Shar Pei, una razza generalmente associata a percorsi di allevamento e adozione selezionata.

Il caso mostra come situazioni di grave trascuratezza possano interessare animali di ogni provenienza.

L'associazione ha annunciato che ulteriori aggiornamenti saranno forniti dopo il completamento degli accertamenti veterinari.

Nella zona di Oristano continua intanto il lavoro delle reti di volontariato impegnate nell'assistenza agli animali in difficoltà.

Immagine a solo scopo illustrativo.

Fonte :
Effetto Palla ODV, Teaming .net, ANSA, comunicazioni diffuse dai volontari operanti nell'area di Oristano.

SCANDALO ALLO ZOOCHILPAN: CAPRE DELLO ZOO UTILIZZATE PER UNA CENA, INDAGINI SU ANIMALI SCOMPARSIChilpancingo, nello Stat...
16/06/2026

SCANDALO ALLO ZOOCHILPAN: CAPRE DELLO ZOO UTILIZZATE PER UNA CENA, INDAGINI SU ANIMALI SCOMPARSI

Chilpancingo, nello Stato messicano di Guerrero, è finita al centro di un'inchiesta che ha attirato l'attenzione nazionale.

Lo Zoochilpan è stato coinvolto in un caso che comprende presunte vendite irregolari di animali, scambi non autorizzati di specie e l'utilizzo di quattro capre pigmee appartenenti alla collezione dello zoo durante una cena di fine anno. Le accuse riguardano l'ex direttore José Rubén Nava Noriega, successivamente rimosso dall'incarico.

Secondo le autorità statali, le verifiche hanno inoltre evidenziato la presunta scomparsa di diversi animali, tra cui alcune specie considerate di particolare interesse per la conservazione. Gli investigatori hanno esaminato documentazione amministrativa, registri degli esemplari e movimenti di fauna ritenuti irregolari.

L'inchiesta ha aperto interrogativi sulla gestione della struttura.

Le autorità ambientali di Guerrero hanno assunto il controllo temporaneo dello zoo mentre proseguono gli accertamenti sul destino degli animali mancanti e sulle eventuali responsabilità amministrative o penali. L'ex direttore ha respinto parte delle contestazioni, ma le indagini restano in corso.

Quali controlli dovrebbero essere obbligatori per garantire trasparenza e tutela degli animali nelle strutture zoologiche?

Fonte :
Associated Press (AP), El País México, N+ México, El Financiero, Infobae México, Grupo Animal, autorità ambientali dello Stato di Guerrero.

ARTIGLIO DI VITA NEL MAR GRANDE, AVVISTATO UN DELFINO APPENA NATO A TARANTONel Mar Grande di Taranto un delfino appena n...
15/06/2026

ARTIGLIO DI VITA NEL MAR GRANDE, AVVISTATO UN DELFINO APPENA NATO A TARANTO

Nel Mar Grande di Taranto un delfino appena nato è stato osservato mentre nuotava accanto alla madre.

L'immagine diffusa dalla Jonian Dolphin Conservation racconta uno dei momenti più delicati della vita dei cetacei e conferma ancora una volta il valore naturalistico del Golfo di Taranto.

Mar Grande di Taranto.

Lo scatto mostra il piccolo sempre vicino alla madre, una condizione essenziale nelle prime fasi della crescita. In questi giorni il cucciolo impara a seguire ogni movimento, a orientarsi e ad affrontare le prime sfide della vita in mare.

Le attività di ricerca condotte negli anni hanno evidenziato come il Golfo di Taranto rappresenti una delle aree mediterranee più importanti per la presenza stabile dei delfini, con avvistamenti frequenti anche a poca distanza dalla costa.

L'osservazione del nuovo nato offre agli studiosi un'ulteriore testimonianza della vitalità dell'ecosistema marino ionico.

Le prossime settimane saranno particolarmente importanti per lo sviluppo del piccolo.

Una nuova storia prende forma nelle acque tarantine.

OSSERVAZIONE LOCALE

La Jonian Dolphin Conservation continua a monitorare l'area del Mar Grande e il Golfo di Taranto, considerato uno dei principali laboratori naturali italiani per lo studio dei cetacei nel Mediterraneo. La presenza di un cucciolo appena nato rappresenta un segnale significativo della continuità biologica di questo habitat.

Fonte :
Jonian Dolphin Conservation, RaiNews Puglia, ANSA, Gazzetta del Mezzogiorno, National Geographic.

TERRALBA, LA STORIA DI PALLA CHE HA COMMOSSO L'ITALIAGennaio 2016, campagne di Terralba in Sardegna. Una cagnolina randa...
14/06/2026

TERRALBA, LA STORIA DI PALLA CHE HA COMMOSSO L'ITALIA

Gennaio 2016, campagne di Terralba in Sardegna. Una cagnolina randagia chiamata Palla fu trovata in condizioni estremamente critiche e affidata alle cure della veterinaria Monica Pais a Oristano.

La sua vicenda, documentata nel corso degli anni, trasformò un caso apparentemente disperato in uno dei simboli più conosciuti della tutela animale in Italia.

Un laccio di nylon rimasto stretto attorno al collo fin dall'infanzia aveva modificato progressivamente la conformazione della testa della cagnolina. Il recupero richiese interventi complessi e un lungo percorso di cure seguito dalla Clinica Veterinaria Duemari. Aggiornamenti e testimonianze condivisi nel tempo contribuirono a far conoscere la sua storia ben oltre la Sardegna.

Migliaia di persone seguirono ogni progresso di Palla. L'affetto del pubblico e l'impegno dei volontari portarono anche alla nascita dell'associazione Effetto Palla ODV, impegnata nell'assistenza agli animali in difficoltà. La cagnolina trovò infine una vita serena accanto a chi l'aveva salvata.

Negli anni successivi, Palla continuò a rappresentare un simbolo di resilienza e solidarietà.

OSSERVAZIONE LOCALE

La storia di Palla rimane uno degli esempi più conosciuti di come l'impegno di veterinari, volontari e cittadini possa dare origine a una rete concreta di sostegno per molti altri animali bisognosi.

Fonte :
Effetto Palla ODV, Clinica Veterinaria Duemari, Corriere della Sera, L'Unione Sarda.

ITALIAN TURTLE DAY: NOVE TARTARUGHE MARINE TORNANO LIBERE IN SEI LOCALITÀ ITALIANEDa Genova a Lampedusa, domenica 14 giu...
14/06/2026

ITALIAN TURTLE DAY: NOVE TARTARUGHE MARINE TORNANO LIBERE IN SEI LOCALITÀ ITALIANE

Da Genova a Lampedusa, domenica 14 giugno nove tartarughe marine Caretta caretta saranno restituite al loro habitat naturale durante l’Italian Turtle Day.

L’iniziativa, promossa da Plastic Free Onlus in vista del World Sea Turtle Day del 16 giugno, coinvolgerà contemporaneamente Genova, Viareggio, Pescara, Castro Marina, Stintino e Lampedusa.

Le protagoniste della giornata sono nove tartarughe recuperate dopo incidenti, catture accidentali nelle reti da pesca o altri eventi legati alle attività umane. Dopo mesi di cure nei centri specializzati, gli esemplari sono stati dichiarati idonei al ritorno in mare.

A Genova sarà liberata Lorena, a Viareggio Dede, a Pescara Lacey. Castro Marina ospiterà il rilascio di quattro esemplari: Leo, Ale, Filippo e Mia. A Stintino tornerà in mare Caterina, mentre a Lampedusa sarà il momento di Lina, salvata in una complessa operazione di recupero avvenuta nel 2025.

L’evento mette in rete centri di recupero, Capitanerie di Porto, aree marine protette, enti scientifici, amministrazioni locali e volontari. L’obiettivo è sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla tutela della biodiversità marina e sull’impatto di plastica, attrezzi da pesca dispersi e traffico nautico sulle tartarughe del Mediterraneo.

Secondo Plastic Free Onlus, dal 2019 l’associazione ha contribuito al recupero di oltre 300 tartarughe marine e ha supportato la nascita di quasi 11.000 piccoli esemplari lungo le coste italiane.

Le liberazioni sono confermate per domenica 14 giugno e saranno accompagnate da incontri pubblici con biologi, veterinari e operatori dei centri di recupero. Le attività hanno una finalità educativa oltre che ambientale, con il coinvolgimento di istituzioni locali e autorità marittime nei diversi territori interessati.

Quale iniziativa ritieni più efficace per ridurre le minacce che le tartarughe marine affrontano nel Mediterraneo?

Fonte :
Plastic Free Onlus, AGR Agenzia Giornalistica, MeteoWeb, Centri di Recupero Tartarughe Marine coinvolti nell’iniziativa.

ORISTANO, NUOVA TERAPIA PER PALLA: LA CLINICA DUEMARI AVVIA UN PERCORSO DI STABILIZZAZIONEOristano torna a seguire da vi...
13/06/2026

ORISTANO, NUOVA TERAPIA PER PALLA: LA CLINICA DUEMARI AVVIA UN PERCORSO DI STABILIZZAZIONE

Oristano torna a seguire da vicino la storia di Palla, la cagnolina simbolo del riscatto animale in Sardegna e in tutta Italia.
La Clinica Veterinaria Duemari ha annunciato l'avvio di una nuova terapia per sostenere e stabilizzare le sue condizioni di salute.

Nelle ultime ore, l'équipe medica della struttura ha definito un percorso terapeutico mirato a garantire la migliore qualità di vita possibile per l'animale. I veterinari monitorano costantemente i parametri clinici di Palla e valutano l'efficacia dei trattamenti in corso.

Palla è diventata nota a livello nazionale dopo il suo recupero nel 2016 nelle campagne dell'Oristanese. La sua storia ha dato origine al progetto solidale Effetto Palla, impegnato nel soccorso e nella cura degli animali in difficoltà.

La dottoressa Monica Pais e il personale della Clinica Duemari hanno confermato che ogni decisione sanitaria è orientata esclusivamente al benessere dell'animale. Le cure attuali puntano a sostenere le funzioni vitali rese più delicate dall'età avanzata e dalle condizioni cliniche pregresse.

STATO ATTUALE

La clinica mantiene un monitoraggio continuo e riferisce con trasparenza gli aggiornamenti sul percorso terapeutico. Al momento l'obiettivo principale resta la stabilizzazione delle condizioni generali di Palla e il mantenimento del suo benessere quotidiano.

Fonte Ufficiale :
Clinica Veterinaria Duemari Oristano, Effetto Palla ODV, ANSA

Corrida: tradizione o pratica da superare?La corrida continua a essere uno dei temi più controversi nel dibattito europe...
12/06/2026

Corrida: tradizione o pratica da superare?

La corrida continua a essere uno dei temi più controversi nel dibattito europeo sul rapporto tra tradizione culturale e tutela degli animali. Mentre per alcuni rappresenta un elemento identitario radicato nella storia di determinati territori, per altri costituisce una pratica incompatibile con la crescente sensibilità contemporanea verso il benessere animale. La discussione rimane aperta e coinvolge cittadini, istituzioni, associazioni e studiosi.

Secondo numerose fonti giornalistiche e istituzionali, il confronto sulla corrida si è intensificato negli ultimi anni, parallelamente all'aumento dell'attenzione pubblica per i diritti e la protezione degli animali. In diversi Paesi europei il tema è stato oggetto di iniziative legislative, consultazioni pubbliche e dibattiti politici, con posizioni spesso molto diverse tra loro. La questione non riguarda soltanto l'aspetto culturale, ma anche quello etico e sociale.

Come riportato da fonti autorevoli, i critici della corrida sostengono che la pratica comporti sofferenze per gli animali e che tali attività non siano più compatibili con gli standard moderni di tutela animale. I sostenitori, invece, evidenziano il valore storico e tradizionale dell'evento, ritenendolo parte integrante del patrimonio culturale di alcune comunità. Questo contrasto di visioni rende particolarmente complesso individuare soluzioni condivise e universalmente accettate.

L'impatto del dibattito si riflette anche sul piano sociale. Da un lato emergono richieste di riforma o abolizione, dall'altro si registra la volontà di preservare tradizioni considerate significative per l'identità locale. Le istituzioni sono quindi chiamate a bilanciare interessi culturali, sensibilità etiche e aspettative dell'opinione pubblica, in un contesto che continua a evolversi nel tempo.

Al di là delle posizioni personali, la questione pone un interrogativo più ampio sul modo in cui le società contemporanee interpretano il rapporto tra tradizione e cambiamento. È possibile conservare il valore culturale di determinate pratiche adattandole ai principi moderni di tutela animale, oppure alcune tradizioni dovrebbero essere superate? Il confronto resta aperto e richiede un dialogo informato, rispettoso e basato sui fatti.

Ottimizzata con I'IA

FONTE:

ANSA. it
Televideo RAI
Corriere della Sera

Una storia che riapre il dibattito sul benessere animale.La storia di Minka, una piccola Pomerania salvata a Belgrado, h...
11/06/2026

Una storia che riapre il dibattito sul benessere animale.

La storia di Minka, una piccola Pomerania salvata a Belgrado, ha attirato l'attenzione di numerosi lettori per le condizioni in cui avrebbe vissuto prima del recupero. Secondo quanto riportato dalle fonti disponibili, la cagnolina sarebbe stata utilizzata per anni come fattrice a scopo commerciale e successivamente considerata priva di valore economico. La vicenda è stata resa pubblica dall'associazione Beta, impegnata nel soccorso degli animali abbandonati e maltrattati.

Come riportato da La Stampa e dalle informazioni diffuse dai volontari serbi, Minka avrebbe trascorso gran parte della propria vita in condizioni di forte isolamento. I soccorritori raccontano che l'animale non possedeva neppure un nome riconosciuto e che, al momento del recupero, mostrava evidenti segnali di paura e diffidenza nei confronti delle persone. Alcuni dettagli della vicenda non risultano verificabili attraverso fonti istituzionali indipendenti e sono attribuiti al racconto dell'associazione che ha effettuato il recupero dell'animale.

Secondo le informazioni disponibili, la cagnolina ha circa cinque o sei anni e pesa poco più di due chilogrammi. I volontari sostengono che abbia vissuto in spazi molto limitati, senza adeguata socializzazione e senza un rapporto costante con gli esseri umani. Dopo il recupero, l'animale avrebbe iniziato un percorso di riabilitazione volto a ristabilire fiducia e sicurezza.

La vicenda richiama un tema più ampio che riguarda il benessere animale e le pratiche di allevamento. In diversi Paesi europei, associazioni e organizzazioni di tutela continuano a segnalare casi di sfruttamento riproduttivo, evidenziando l'importanza dei controlli e della responsabilità nell'acquisto di animali da compagnia. Anche per questo motivo, storie come quella di Minka alimentano il dibattito sul rispetto degli standard di tutela animale.

FONTE:

Facta .news
La Stampa
Telegraf .rs
Associazione Beta Belgrado

Un soccorso insolito che richiama l'attenzione sulla tutela della fauna.Un normale pattugliamento nelle acque costiere d...
10/06/2026

Un soccorso insolito che richiama l'attenzione sulla tutela della fauna.

Un normale pattugliamento nelle acque costiere dello Stato di Victoria, in Australia, si è trasformato in un intervento insolito quando due volontari della guardia costiera hanno individuato una piccola figura aggrappata a un palo di ormeggio. Avvicinandosi con l'imbarcazione, hanno scoperto che si trattava di un koala infreddolito e apparentemente esausto, bloccato in acqua lontano dalla riva.

Secondo le ricostruzioni riportate da diverse testate australiane e internazionali, i soccorritori Sean Hannam e Gary Sissons hanno notato l'animale mentre svolgevano attività di monitoraggio nell'area di Warneet. Il koala, specie simbolo della fauna australiana, era rimasto aggrappato alla struttura marina in condizioni che lasciavano presagire una situazione di difficoltà.

Come riportato dalle fonti giornalistiche che hanno documentato l'episodio, l'animale è stato recuperato con cautela e sistemato a bordo dell'imbarcazione. Per proteggerlo dal freddo e dallo stress, i soccorritori lo hanno avvolto in una coperta durante il tragitto verso la costa. Una volta raggiunta la terraferma, il koala è stato valutato e successivamente rilasciato in un'area naturale ritenuta sicura.

L'episodio ha attirato l'attenzione del pubblico non solo per la sua particolarità, ma anche perché evidenzia il ruolo svolto dalle organizzazioni di soccorso e dai volontari nella protezione della fauna selvatica. In Australia, dove gli animali convivono spesso con ambienti urbani e costieri, interventi di questo tipo rappresentano un importante contributo alla conservazione delle specie native.

FONTE:
MPNews .com .au
Yahoo News Australia
ABC .net .au
NDTV. com

Dorito, la gatta dagli occhi enormi è realePer settimane, milioni di utenti sui social hanno guardato con stupore le imm...
10/06/2026

Dorito, la gatta dagli occhi enormi è reale

Per settimane, milioni di utenti sui social hanno guardato con stupore le immagini di Dorito, una piccola gatta nera dagli occhi enormi e lucidi, convinti che si trattasse di un contenuto generato dall’intelligenza artificiale. La realtà, tuttavia, è molto diversa e racconta una storia di malattia, cure veterinarie avanzate e sopravvivenza che ha colpito appassionati di animali in tutto il mondo.

Secondo le informazioni diffuse dall’organizzazione di soccorso animale The Bitty Kitty Brigade e successivamente riprese da diverse testate internazionali, Dorito soffriva di una rara forma di FIP oculare, una complicazione della peritonite infettiva felina. La malattia avrebbe provocato una grave infiammazione interna agli occhi, con conseguente aumento della pressione oculare e sviluppo di glaucoma, responsabile dell’aspetto insolito che ha reso la gattina famosa online.

Come riportato dalle fonti disponibili, Dorito è stata recuperata quando era ancora molto giovane e in condizioni delicate. Grazie a trattamenti veterinari specialistici, incluse terapie antivirali e cure oftalmologiche intensive, la situazione clinica è stata progressivamente stabilizzata. Sebbene il danno fisico agli occhi sia rimasto permanente, i veterinari hanno indicato che la gatta vive oggi in condizioni compatibili con una buona qualità della vita, senza sofferenze legate alla malattia originaria.

La vicenda ha avuto un impatto che va oltre la semplice curiosità generata dai social network. Molti utenti hanno scoperto l’esistenza della FIP e dei progressi compiuti dalla medicina veterinaria negli ultimi anni. La storia di Dorito è diventata così un’occasione di sensibilizzazione sul recupero degli animali con bisogni speciali e sull’importanza delle reti di volontariato che si occupano di casi complessi.

Oggi Dorito è stata adottata in modo permanente dalla famiglia che l’ha accolta durante il percorso di guarigione.

FONTE:

The Bitty Kitty Brigade
la Repubblica
The Express Tribune
Dexerto

Indirizzo

Genzano Di Roma

Sito Web

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