11/06/2024
𝚉𝚊 𝚉𝚣𝚊
𝙿𝚘𝚎𝚜𝚒𝚎 𝚒𝚗 𝚖𝚘𝚜𝚝𝚛𝚊
Nell’ambito del 30° Festival Internazionale di Poesia di Genova
Biblioteca Centrale Berio – 12/15 giugno 2024.
La mostra, a cura di Paolo Asti, si compone in 20 tavole 50x70 a tecnica mista e fonde in un unico orizzonte espressivo il segno della parola, di cui è autore Miro Renzaglia, e quello della pittura, per mano di Carlo Alberto Cozzani. Una “parola” poetica che, spogliandosi progressivamente del “significato”, abbandona il bianco e nero della pagina libraria per tuffarsi dentro il magma dei colori, fino a diventare, nelle sue particelle elementari, puro “significante” tra i significanti. Sempre presente in tutte le tavole, estremamente stilizzata eppure rintracciabile, la figura dell’ “uomo”. L’operazione diventa così saggio allusivo dell’heideggeriano: «L’uomo è uomo in quanto parla». Un “parlare”, tuttavia, s-finito negli esiti estremi del “non-detto” (o del wittgensteiniano “taciuto” in quanto indicibile) che narra poematicamente un linguaggio inter-ferito da metafisica e nichilismo.
𝙸𝚕 𝚌𝚞𝚛𝚊𝚝𝚘𝚛𝚎
𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗔𝘀𝘁𝗶 Dopo aver maturato per oltre trenta anni esperienza gestionale nelle PMI e conseguito un master in Art e Cultural Skills alla Luiss Business School, svolge da oltre un decennio attività di ideazione, realizzazione e cura di eventi artistici a New York City, Los Angeles, Stoccolma, Bruxelles, Strasburgo. Ha scritto per la pagina ligure de “Il Giornale” e ha realizzato cataloghi e libri d'arte. E’ Direttore editoriale della rivista online “Startè Repubblic”.
𝙶𝚕𝚒 𝚊𝚞𝚝𝚘𝚛𝚒
𝗠𝗶𝗿𝗼 𝗥𝗲𝗻𝘇𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮 è nato a Roma. Ha pubblicato Controversi (E.C.D.P., 1988), I rossi e i neri (Settimo Sigillo, 2002), A spese mie (I libri de Il Fondo - GEDI, 2009), Un popolo di debitori (Safarà, 2014), Bitcoin senza fiducia (Castel Negrino, 2018), Residui di Stato (Castel Negrino, 2018), Fabrizio De André, maledetti poeti (Castel Negrino, 2018), La parola a Ezra Pound (Passaggio al bosco, 2020), Vasco Rossi, se più di Nietzsche poté Leopardi (Castel Negrino, 2021), Cane sciolto, il nero muove e perde (Passaggio al bosco, 2021). Nel 1990, ha fondato e diretto fino al 1999 la rivista di testi e immagini “Kr 991”. Suoi testi poetici sono presenti in antologie, riviste e dvd. Come saggista socio-politico, critico letterario e di costume, ha collaborato a siti web, periodici e quotidiani. Ha diretto il magazine online “il Fondo” e, per Castel Negrino, la collana “Pre-Testi”.
𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗖𝗼𝘇𝘇𝗮𝗻𝗶 nasce a La Spezia nel 1967. Mosso da una viscerale passione per l’arte, ha colto nella pittura il mezzo con cui rappresentare la sua personale interpretazione di vivere il presente, di cui la poesia e la letteratura ne sono parte. Se nella sua pittura la sovrapposizione di figure geometriche e colori, sono l’elemento compositivo dell’opera finita, nei lavori esposti in questa mostra il campo si allarga fino a poter contenere il verbo letterario di Miro Renzaglia fondendosi in un unico componimento a quattro mani. Ha partecipato a numerose mostre in Italia ed all’estero tra cui segnaliamo “L’esposizione internazionale della triennale di Roma nel 2020 – global change”, alla galleria Lacke & Faber di Berlino, al premio internazionale Michelangelo 2023 con menzione d’onore, al Galata Museo del mare nel 2024 con la mostra “Immenso blu”. Le sue opere sono in collezioni private e pubbliche.
𝙶𝚒𝚘𝚛𝚗𝚊𝚝𝚊 𝚒𝚗𝚊𝚞𝚐𝚞𝚛𝚊𝚕𝚎:
12 giugno 2024
dalle ore 17: apertura della mostra
Ore 18: Presentazione nella Sala Chierici della Biblioteca Berio.
Intervengono:
- Maurizio Gregorini, Cultural manager del Comune di Genova.
- Claudio Pozzani Svoltaceleste, Direttore artistico del “Festival Internazionale di Poesia” di Genova.
- Paolo Asti, curatore della mostra.
👉 conduce Saba Wesser
Saranno presenti gli autori: Carlo Alberto Cozzani e Miro Renzaglia
Biblioteca Civica BERIO