Associazione Musica&Cultura Pentagramma

Associazione Musica&Cultura Pentagramma Per promuovere e diffondere la cultura musicale, valorizzando dovunque l’opera, l’immagine

L'associazione Musica&Cultura Pentagramma nasce dall'idea di diffondere in modo capillare la musica classica per dimostrare che questo genere di musica, troppo spesso considerato adatto solo ai conoscitori, è in realtà in grado di toccare le corde del cuore di tutti. A tale scopo l'associazione ha come attività principale la promozione di una Rassegna musicale che si svolgerà nell'ambito dei paesi

dell'Oltregiogo nel corso della stagione estiva e che avrà come protagonisti artisti già affermati e giovani musicisti con esperienza musicale consolidata. L'associazione intende però col tempo portare avanti ogni tipo di manifestazione atta a valorizzare i siti culturali di appartenenza contestualmente alla promozione di attività per la diffusione, anche tra i più giovani, della musica classica, facendo in modo che possa essere considerata attività didattica non secondaria.

✨🔥✨30/05/26 - Inaugurazione XII edizione❗️Come di consueto negli ultimi anni, la Basilica di Santa Croce a Bosco Marengo...
09/06/2026

✨🔥✨
30/05/26 - Inaugurazione XII edizione❗️
Come di consueto negli ultimi anni, la Basilica di Santa Croce a Bosco Marengo ha dato il via all’edizione 2026 delle Settimane Musicali Internazionali📍
Un concerto emozionante che ha portato al pubblico il valore del legame tra le arti, in particolare tra la musica e la letteratura📜
🎹 Daniele Fasani e Gianluca Faragli (2 pianoforti)
🎶 Coro giovanile e voci bianche Accademia MusicArte
🪄 Raffaella Tassistro (direzione)

La serata si è aperta con la suggestiva nuova opera di Davide Spina “Eternal Vertigo” ispirata alle sensazioni provate da Dante negli ultimi momenti di scrittura della Commedia. La composizione rientra tra quelle commissionate dall’Associazione Pentagramma nell’ambito del Progetto Prima Vox⚡️
A seguire, Prélude à l’après-midi d’un faune du Debussy, ispirato al poema di Mallarmé📖.
Fulcro della serata è stata l’interpretazione della Dante Symphony S.109 di Franz Liszt, opera monumentale ispirata alla Commedia Dantesca. I tormenti infernali, l’amore passionale di Paolo e Francesca, la razionalità del Purgatorio e le voci angelicate del Magnificat hanno traghettato il pubblico verso luoghi inesplorati di questo connubio artistico⚡️
Grazie al Coro dell’Accademia MusicArte, per le sue “voci angelicate” e alla sua direttrice Raffaella Tassistro per lo splendido lavoro❤️
Grazie a tutto il pubblico presente in loco, in attesa di rivederci ai prossimi appuntamenti🔥
📸 Daniele Robotti
Ministero della Cultura FONDAZIONE CRT Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
Next stop 🔜🔜🔜
🗓️📍13 Giugno, Francavilla Bisio
🌐 Sito in bio

📰☀️📰Un po di rassegna stampa per l’inaugurazione della nostra stagione giunta alla sua 12ª edizione❗️✨Il Piccolo✨Panoram...
30/05/2026

📰☀️📰
Un po di rassegna stampa per l’inaugurazione della nostra stagione giunta alla sua 12ª edizione❗️
✨Il Piccolo
✨Panorama
✨La Stampa
✨Panorama
Vi aspettiamo questa sera a Bosco Marengo, ore 21:00🔥

🎫Biglietteria aperta dalle ore 20:00🎫


.tassistro

⚡️𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐕𝐎𝐗 (Inaugurazione)⚡️Nel 2026 il progetto 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐕𝐨𝐱 entra nel programma del Festival Settimane Musicali Internaz...
25/05/2026

⚡️𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐕𝐎𝐗 (Inaugurazione)⚡️

Nel 2026 il progetto 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐕𝐨𝐱 entra nel programma del Festival Settimane Musicali Internazionali – XII edizione, confermando l’attenzione del festival verso la creazione contemporanea e il sostegno ai giovani compositori✨🎶

Il percorso prende avvio già dal concerto inaugurale del 30 maggio, “𝐃𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐋𝐢𝐬𝐳𝐭: 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐧𝐨”, con la prima assoluta di 📜“𝐄𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐥 𝐕𝐞𝐫𝐭𝐢𝐠𝐨” di Davide Spina, ispirata alla visione di Dante Alighieri intento a scrivere gli ultimi versi della Commedia.

Il brano, composto per due pianoforti, sarà eseguito da Daniele Fasani e Gianluca Faragli 🎹✨

Con 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐕𝐨𝐱, l’Associazione Pentagramma rinnova il proprio impegno nella valorizzazione della musica d’oggi, creando uno spazio di incontro tra compositori, interpreti e pubblico, dove nuove idee e nuovi linguaggi possono trovare voce🌅🎊
🗓️Vi aspettiamo il 30 maggio, ore 21:00 a Bosco Marengo - Complesso Minumentale di Santa Croce📍

🔥🔥🔥Settimane Musicali Internazionali 2026 - XII edizione!🎭Concerto di inaugurazione🎭✨Dante e Liszt: tra cielo e inferno✨...
02/05/2026

🔥🔥🔥
Settimane Musicali Internazionali 2026 - XII edizione!
🎭Concerto di inaugurazione🎭
✨Dante e Liszt: tra cielo e inferno✨
🗓️Sabato 30 Maggio, ore 21:00
📍Bosco Marengo, Complesso Monumentale di Santa Croce

🎹 Daniele Fasani e Gianluca Faragli (2 pianoforti)
🎵Coro voci bianche Accademia MusicArte
🪄Direzione: Raffaella Tassistro
🎶Debussy: Prélude à l’aprés midi d’un faune
🎶Davide Spina: Eternal Vertigo (prima esecuzione assoluta)
🎶Liszt: Sinfonia Dante S.109
❗️❗️❗️SI PARTE❗️❗️❗️
Per informazioni e prenotazioni:
🔗www.amcpentagramma.com
☎️Cell 3471099307 o 3349465142
🎫Biglietti:
10€ intero
5€ ridotto (under 25 e over 65)
🎩Vi aspettiamo numerosissimi per l’inizio della 12ª edizione del nostro Festival❤️
Continua la collaborazione con la LILT - sezione di Novi Ligure - attraverso una raccolta di offerte a favore della prevenzione oncologica🫀
Davide Spina
FONDAZIONE CRT Lilt Alessandria Regione Piemonte Ministero della Cultura Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

🎻🎹🪈La Direzione Artistica dell’Associazione Musica e Cultura Pentagramma desidera esprimere il proprio più sentito ringr...
02/03/2026

🎻🎹🪈
La Direzione Artistica dell’Associazione Musica e Cultura Pentagramma desidera esprimere il proprio più sentito ringraziamento a tutti i musicisti e agli ensemble che hanno partecipato alla Call for Chamber Music – I edizione, contribuendo con entusiasmo, professionalità e visione artistica a un progetto che ha riscosso un interesse e una qualità ben oltre le aspettative.
Gli ensemble vincitori della I edizione che si sono distinti per maturità interpretativa, coerenza artistica e originalità delle proposte presentate, sono:

🎶Trio Bedřich
🎶Satèn Sax Quartet
🎶Quartetto Marsyas

Saranno protagonisti di un concerto all’interno della rassegna Settimane Musicali Internazionali 2026 – XII edizione, occasione nella quale completeranno il proprio programma con l’esecuzione in prima assoluta delle opere dei compositori coinvolti nel progetto Prima Vox📜
Congratulazioni🏆

23/02/2026

🌟🎶🌟
Emanuele Stracchi (1991): Della declinante ombra (prima assoluta)
🎻Duo Ronzio | Faragli
🗓14 Dicembre 2025
📍Pozzolo Formigaro (AL) - Sala Consiliare del Castello
Questa composizione prende spunto da un paradosso percettivo: la rappresentazione di un’ombra che sembra discendere senza fine, declinare ininterrottamente, e che tuttavia non raggiunge mai davvero il fondo. Come in una scala impossibile, il movimento sonoro genera l’illusione di un fluire perpetuo verso il basso – un moto circolare che conduce costantemente al punto di partenza.

Il sax contralto e il pianoforte intrecciano linee scalari e frammenti armonici che si sovrappongono in registri differenti, producendo la sensazione di una caduta senza approdo. Melodie spezzate, triadi e consonanze emergono come figure riconoscibili, ma subito si trasformano in un contesto più ambiguo, dove la chiarezza tonale convive con dissonanze, nuvole di suono e ritmi meccanici.

L’ombra evocata nel titolo è la struttura armonica discendente che soggiace all’intera composizione: essa parte e ritorna a un accordo di do minore che non è mai immobile, ma declina, si frantuma, si dissolve senza mai scomparire. Tutto è sospeso in un ciclo illusorio di luce e oscurità, di gravità e leggerezza.

Della declinante ombra è, di fatto, una sorta di passacaglia postmoderna, con un moto perpetuo ed inspiegabile che declina e non declina mai.
Emanuele Stracchi

19/02/2026

🌟🎶🌟
Maria Vittoria Agresti (1996): Cenere (prima assoluta)
🎻Duo Coppola | De Bernardo
🗓8 Dicembre 2025
📍Novi Ligure (AL) - Centro Culturale G. Capurro
Cenere, per violoncello e pianoforte, si sviluppa attorno all’idea di una materia sonora che continuamente si scompone e si ricompone, come sottoposta a un processo di trasformazione incessante. Il fulcro del brano risiede nel modo in cui i suoni dei due strumenti si intrecciano e si sovrappongono, dando origine a zone di ambiguità timbrica in cui le rispettive identità strumentali si attenuano fino a diventare quasi irriconoscibili.

Il pezzo procede come un unico corpo sonoro, costruito attraverso micro-risonanze, attacchi fragili e gesti appena accennati, che si sfiorano e si riflettono reciprocamente. I colori timbrici sembrano migrare costantemente dal violoncello al pianoforte e viceversa, come se attraversassero una sostanza comune, condivisa, in cui i confini tra le sorgenti sonore risultano permeabili. Questo continuo slittamento di ruoli e funzioni costituisce il nucleo espressivo del lavoro.

Il titolo, Cenere, evoca l’immagine di frammenti che si sollevano, si disperdono nello spazio e infine tornano a posarsi, suggerendo una forma di instabilità controllata e di trasformazione silenziosa. La struttura del brano avanza attraverso fasi alternate di densità e rarefazione, in una dinamica che tende, erode e ridefinisce costantemente i margini del materiale musicale.

Ciò che emerge non è un dialogo tradizionale tra due strumenti, ma piuttosto una superficie timbrica unitaria, in continua metamorfosi, modellata da incastri progressivi e mutazioni graduali, in cui la materia sonora si trasforma senza mai perdere la propria coerenza interna.
Maria Vittoria Agresti

18/02/2026

🌟🎶🌟
Gaia Aloisi (1995): Fibræ (prima assoluta)
🎻Duo Mandala
🗓23 Novembre 2025
📍Pasturana (AL) - Sala Europa
Quest’opera si presenta come un breve ma intenso studio sulla tensione musicale, intesa non tanto come conflitto quanto come forza dinamica che nasce dall’interazione e dalla coesistenza di elementi differenti. Il brano si sviluppa come un dialogo fitto di linee intrecciate, all’interno del quale materiali inizialmente separati e riconoscibili tendono progressivamente a convergere, fino a fondersi in una medesima fibra sonora, compatta e condivisa.

I due violini non sono posti in opposizione, ma operano in una relazione di stretta prossimità: esplorano risonanze comuni, micro-scarti di intonazione, sovrapposizioni timbriche e continui slittamenti, privilegiando la ricerca di una tessitura fluida e instabile piuttosto che il gioco del contrasto. Ne risulta una materia musicale in costante movimento, animata da una tensione interna che si rinnova senza mai giungere a una vera risoluzione.

All’interno di questo flusso emergono, in modo episodico, frammenti riconducibili a lavori precedenti, che riaffiorano in forma alterata e trasfigurata. Tali presenze non assumono mai il carattere di vere e proprie citazioni, ma funzionano piuttosto come echi lontani o tracce di memoria, inglobate nel nuovo contesto e rielaborate in continuità con il discorso sonoro. In questo modo, il brano costruisce una narrazione coerente e unitaria, in cui passato e presente si intrecciano senza fratture, contribuendo a definire un’identità musicale in costante trasformazione.
Gaia Aloisi

16/02/2026

🌟🎶🌟
Lidia De Migno (1999): Mariposas (prima assoluta)
🎻Trio Plavens
🗓16 Novembre 2025
📍Rocca Grimalda (AL) - Cantine di Palazzo Borgatta
Mariposas, per trio d’archi, è un breve brano articolato in tre sezioni contrastanti — Calmo, espressivo, Poco più mosso, espressivo e Agitato — che delineano un percorso unitario ma ricco di sfumature espressive. La forma tripartita non risponde a un principio meramente strutturale, bensì accompagna una progressiva trasformazione del materiale musicale, seguendone l’evoluzione emotiva e timbrica.

Nella prima sezione, caratterizzata da un’alternanza di sonorità estremamente delicate, la scrittura esplora un ampio spettro dinamico, che si estende dal quasi nulla fino a improvvise e brevi esplosioni in fortissimo, dal carattere quasi violento. In questo contesto frammentato e sospeso viene progressivamente preannunciato il tema principale, costruito a partire dalla trasposizione in note della parola “Mariposas”, che emerge come un’idea ancora in formazione, suggerita più che dichiarata.

La sezione centrale si apre a uno sviluppo più cantabile ed espressivo: le tre parti strumentali tendono progressivamente a fondersi in un tessuto omogeneo, privilegiando il dialogo e la continuità del discorso melodico. Qui il materiale tematico trova una maggiore stabilità, assumendo una dimensione lirica e distesa.

Il brano si conclude con una sezione finale più mossa e agitata, in cui l’energia accumulata viene liberata attraverso un ostinato ritmico incisivo, che imprime alla musica un senso di urgenza e di movimento continuo. Questo epilogo, più nervoso e dinamico, chiude il percorso del brano accentuandone il carattere trasformativo, come un improvviso battito d’ali che dissolve la quiete iniziale.
Lidia De Migno

13/02/2026

🌟🎶🌟
Francisco Pulpillo Chiclana (1997): Mecanismo Radical (prima assoluta)
🪈🎹Duo Hindemith
🗓20 Settembre 2025
📍Castelletto d’Orba (AL) - Chiesa di Sant’Antonio Abate
Mecanismo Radical nasce con l’intento di evocare il movimento perpetuo e inarrestabile dei dispositivi meccanici, traducendone il funzionamento in un linguaggio musicale fondato sulla ripetizione ossessiva di elementi minimi. La struttura del brano si basa su un principio di ciclicità continua, in cui la percezione del tempo lineare viene progressivamente sospesa a favore di una dimensione ipnotica e reiterativa.

In questa prospettiva, il movimento perpetuo è incarnato dall’alternanza costante della nota Si tra oboe e pianoforte, una sorta di asse sonoro immutabile che attraversa l’intero brano. Questa “traccia” regolare e implacabile viene a tratti interrotta e disturbata bruscamente dall’irruzione di blocchi accordali, che introducono una frattura momentanea nel flusso meccanico. Tuttavia, tali interventi non arrestano il processo: gli accordi si dissolvono gradualmente, venendo riassorbiti nella trama originaria, come se il sistema tendesse naturalmente a ristabilire il proprio equilibrio ciclico.

La continua e inesorabile consecuzione di questi elementi sonori — la pulsazione reiterata e le perturbazioni improvvise — induce nell’ascoltatore uno stato di ascolto quasi trance, analogo a quello generato dall’osservazione prolungata di un meccanismo ciclico in funzione, come il moto regolare di un telaio elettrico o l’ingranarsi incessante delle ruote di un orologio. In questo modo, il brano mira deliberatamente a eludere la percezione tradizionale di inizio e di fine, presentandosi piuttosto come un frammento di un processo potenzialmente infinito, colto dall’ascoltatore in un punto qualsiasi del suo svolgimento.

Indirizzo

Via Ernesto Bosio 7
Gavi
15060

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione Musica&Cultura Pentagramma pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Associazione Musica&Cultura Pentagramma:

Condividi

Digitare