16/02/2024
Nella città di Abbiategrasso, grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale, si propone la prima edizione di un festival dedicato al repertorio per e con chitarra, con musicisti dal curriculum internazionale di alto livello.
L’evento si svolgerà nelle date di venerdì 23 febbraio, 1° marzo e 8 marzo 2024, alle ore 21:00, presso i Sotterranei del Castello Visconteo e comprenderà tre concerti gratuitamente offerti al pubblico, anche nell’ambito dell’800MusicaFestival che giunge alla sedicesima edizione.
Il festival, con la direzione artistica di Marco Battaglia, propone programmi molto diversi tra di loro.
Siete tutti invitati al concerto inaugurale:
Venerdì 23 febbraio 2024 ore 21:00
Quando Mazzini suonava la chitarra
MARCO BATTAGLIA
Chitarra Gennaro Fabricatore, Napoli, 1811,
appartenuta a Giuseppe Mazzini – Collezione privata del musicista
MUSICHE DI PAGANINI, MORETTI, PACINI e ROSSINI/GIULIANI,
REGONDI, VERDI/MERTZ, LEGNANI,
autori citati nelle lettere e nella Filosofia della musica del patriota
ESPOSIZIONE DELLA COLLEZIONE DI CHITARRE DELL’800 DEL MUSICISTA
Niccolò Paganini
(1782 - 1840)
dai 43 Ghiribizzi M.S. 37:
n. 16 - “In cor più non mi sento” dalla “Molinara” di Giovanni Paisiello
n. 17 - “Le Streghe” dal brano omonimo M.S. 19 per violino e orchestra, Tema – Andante
n. 20 -”Là ci darem la mano” dal “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart
n. 31 - Minuetto, Andante
37 - Adagetto con espressione (Rossini – Paganini)
n. 38 – Vivace
Luigi Moretti
(1765 c. - 1850 c.)
dalla Sonata op. 2:
Andante - Grazioso
Mauro Giuliani
(1781 - 1829)
Variazioni sul tema favorito “Io ti vidi e t’adorai”
dall’opera Amazilia di Giovanni Pacini op. 128
Rossiniana n. 5 op. 123
Pot-pourris su temi di Opere di Gioacchino Rossini (1792 - 1868)
Parte orchestrale, Finale, Il Barbiere di Siviglia, Atto I
“E tu quando tornerai”, Cavatina “Come dolce all’alma mia”, Tancredi, Atto I
“Una voce poco fa”, Cavatina, Il Barbiere di Siviglia, Atto I
“Questo è un nodo avviluppato”, Sestetto “Siete voi”, La Cenerentola, Atto II
“Là seduto l’amato Giannetto”, Introduzione, La Gazza Ladra, Atto I
“Zitti zitti, piano piano”, Terzetto “Ah! qual colpo”, Il Barbiere di Siviglia, Atto II
***
Giulio Regondi
(1822 - 1872)
Studio n. 1
Moderato
Caspar Joseph Mertz
(1806 - 1856)
“Opern-Revue” op. 8 n. 29
Fantasia su temi della “Traviata” di Giuseppe Verdi (1813 - 1901)
Preludio (Orchestra), Atto I
“Libiamo, ne’ lieti calici”, Atto I
“Che è ciò?” Atto I
“Di Provenza il mar”, Atto I
“E’ Piquillo un bel gagliardo”, Atto II, Scena II
“Addio, del passato”, Atto III
Con moto brillante
Luigi Rinaldo Legnani
(1790 - 1877)
dai Trentasei Capricci op. 20:
n. 2 in mi minore
n. 7 in la maggiore, Prestissimo
n. 36 in mi maggiore, Moderato
Giuseppe Mazzini, il più grande rivoluzionario dell’800 europeo, fu molto appassionato di musica: frequentava i teatri, organizzava un concerto annuale per sostenere la Scuola italiana da lui fondata a Londra, sua è una interessantissima “Filosofia della musica” pubblicata a Parigi nel 1836 e amò suonare la chitarra, come sappiamo dalle lettere alla madre, scritte nei periodi di esilio dall’Italia, in cui chiedeva spartiti per lo strumento. Le sue tre chitarre sono conservate nella casa natale a Genova, oggi Museo del Risorgimento – Istituto Mazziniano, all’Istituto Storico Nazionale Domus Mazziniana di Pisa, suo luogo di morte, e nella collezione privata, conservata a Milano, di Marco Battaglia, che è stato l’ideatore dei restauri di questi strumenti, (realizzati nell’ambito di un ventennio) e che svolge un’intensa attività come solista nei cinque continenti. Il programma comprende un variegato e affascinante repertorio di musiche originali di Niccolò Paganini, Luigi Moretti, Giulio Regondi e Luigi Legnani, un brano citato specificamente in una lettera del patriota, un tema di Giovanni Pacini variato da Mauro Giuliani, autore anche di un pot-pourris che comprende parti di opere di Gioachino Rossini, e una fantasia su temi della Traviata di Giuseppe Verdi, che Mazzini conobbe personalmente, elaborata da Caspar Joseph Mertz.