10/08/2026
Avevamo creato questo spazio per scegliere non dove vivere, ma dove poter tornare. Per fare dimora di uno sguardo, per rifiutare le cose fatte, l’abitudine o il consumo, per rivendicare il diritto all’inatteso e all’errore.
Se da quest’agosto restiamo in silenzio è per fedeltà a quel primo giorno: per non svuotare di senso le parole e per custodire quello che ci siamo scambiati in questi anni.
A chi è salito fin lassù portando la sua pietra: grazie.
A presto