21/05/2026
Esprimiamo piena solidarietà al Circolo Arci "Il Botteghino" di La Rotta e a chi, in questi mesi, continua a tenere viva l’attenzione sulla tragedia del popolo palestinese.
Difendere la libertà di espressione significa anche comprendere che, davanti alla gravità di quanto sta accadendo, il linguaggio della protesta possa ricorrere a iperboli e parole dure. Non per odio, ma per denunciare con forza gli atti di un governo che appare ogni giorno meno democratico e sempre più spregiudicato nell’uso della forza e nella repressione del dissenso.
Anche le recenti vicende della flottiglia umanitaria, criticate aspramente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con espressioni come “trattamento incivile” e “livello infimo”, dimostrano quanto sia ormai difficile ignorare la deriva in corso.
Rimuovere degli striscioni non cancella la realtà né il bisogno, oggi più che mai, di chiedere pace, diritti umani, fine delle violenze e libertà per il popolo palestinese.
Nella mattinata di martedì 19 maggio, un dispiegamento di forze ha rimosso uno striscione di solidarietà esposto sulla facciata del nostro circolo Arci “Il Botteghino”. Un gesto che consideriamo una lesione della libertà di espressione e che non fermerà la nostra volontà di prendere posizione contro guerre, oppressione e violazioni dei diritti umani.
Non ci faremo intimidire: continueremo a sostenere i popoli oppressi e a creare momenti di informazione, confronto e solidarietà.