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centroPACE BZ FRIEDEnszentrum Il Centro per la Pace è stato creato dal Comune di Bolzano ed è affidato alla gestione della Carit

Care amiche e cari amici del Centro per la Pace.Dal 1 gennaio Caritas non gestisce più il Centro per la Pace e anche la ...
05/01/2026

Care amiche e cari amici del Centro per la Pace.

Dal 1 gennaio Caritas non gestisce più il Centro per la Pace e anche la mia esperienza come coordinatrice si è conclusa.

Sono stati 8 anni per me molto importanti e molto intensi, di grande impegno, di entusiasmo, di errori e di crescita.

Spero di essere riuscita a trasmettervi un po’ della passione e della dedizione che ho messo in questo lavoro,
che per me è sempre stato più una missione, un credo: offrire uno spazio di confronto e di informazione libero e profondo,
un’alternativa al marasma di disinformazione costante e una via pacifica per un mondo più giusto, equo e inclusivo.

Tutto questo non ci sarebbe stato, però, senza il vostro supporto e il vostro affetto.

Il senso di queste poche righe è quello di dirvi: GRAZIE.

Grazie a voi che avete seguito, supportato, creduto e dimostrato affetto a me e al Centro per la Pace.

Questi 8 anni non sarebbero stati così significativi senza di voi.

Tutto questo calore lo porterò sempre con me.

Vi ringrazio tantissimo, spero di rincrociarvi in altri momenti di cammino comune verso la pace.

Con gratitudine,

Marianna Montagnana

  La Dichiarazione, disponibile in oltre 500 lingue, è un documento epocale, che dichiara i diritti inalienabili che tut...
10/12/2025



La Dichiarazione, disponibile in oltre 500 lingue, è un documento epocale, che dichiara i diritti inalienabili che tutti possiedono in quanto esseri umani, senza distinzioni di razza, colore, religione, sesso, lingua, origine, nascita o opinioni di alcun genere.

🔴 SAVE THE DATE 🔴venerdì 12 dicembre ⏰ ore 18.00📌 Sala di Rappresentanza  Partendo dal documentario 🎥 “Vidas Interrompid...
09/12/2025

🔴 SAVE THE DATE 🔴

venerdì 12 dicembre
⏰ ore 18.00
📌 Sala di Rappresentanza


Partendo dal documentario
🎥 “Vidas Interrompidas”
si racconterà la storia di resistenza che ripercorre le conquiste di un movimento, quello dei quilombolas, che pulsa di vita, ricordando che nemmeno la violenza è in grado di fermare la lotta.

Il film presenta dati inediti prodotti in modo organico dalla CONAQ sull'aumento degli omicidi e delle minacce, sulla violenza contro le donne e sull'impunità sistematica che accompagna ogni violazione dei diritti.

Durante l’incontro, le relatrici,
🌷Nathalia Purificação Fernandes 🌷
in particolare, racconteranno la storia e la realtà attuale delle comunità Quilombola del Brasile e si avrà modo di conoscere una narrazione storica diversa da quella eurocentrica, scoprendo come esse abbiano lottato – e continuino a lottare – per la difesa dei propri diritti, della terra, della cultura e della dignità.
suedtirol.altoadige

Inchiesta - punto di partenza per la nascita del libro🔴 DOMANI 🔴 giovedì 4 DICEMBRE⏰ 18.00📌      https://drive.google.co...
03/12/2025

Inchiesta - punto di partenza per la nascita del libro

🔴 DOMANI 🔴 giovedì 4 DICEMBRE
⏰ 18.00
📌



https://drive.google.com/file/d/1N7AIKGcuyINv2nbm8ElOqRZG4RKvJMLO/view

Da qui è partito Piero Badaloni
volto noto della Rai, soprattutto del Tg 1 e curatore di molte inchieste su temi moderni. È partito dalla volontà di verità e giustizia di chi subì il regime franchista.

Un popolo, una può guardare avanti con fiducia senza aver sanato ferite ancora aperte? Ignorare il passato è favorire il .
Per oltre un trentennio un silenzio imbarazzante ha coperto in Spagna i crimini più efferati di una dittatura che ha il record di durata in Europa. Come è stato possibile?
suedtirol.altoadige

03/12/2025

Inchiesta - punto di partenza per la nascita del libro

🔴 DOMANI 🔴 giovedì 4 DICEMBRE
⏰ 18.00
📌 Biblioteca Civica Bolzano / Stadtbibliothek Bozen



Da qui è partito Piero Badaloni
volto noto della Rai, soprattutto del Tg 1 e curatore di molte inchieste su temi moderni. È partito dalla volontà di verità e giustizia di chi subì il regime franchista.

Un popolo, una può guardare avanti con fiducia senza aver sanato ferite ancora aperte? Ignorare il passato è favorire il .
Per oltre un trentennio un silenzio imbarazzante ha coperto in Spagna i crimini più efferati di una dittatura che ha il record di durata in Europa. Come è stato possibile?

Caritas Südtirol - Alto Adige
Città di Bolzano - Stadt Bozen
Le Piccole Pagine

  di Piero Badaloni – giornalista e scrittore, volto noto della Rai, soprattutto del Tg 1Quasi novant’ anni non sono tan...
01/12/2025

di Piero Badaloni – giornalista e scrittore, volto noto della Rai, soprattutto del Tg 1

Quasi novant’ anni non sono tanti per la Storia: poco è trascorso da quel ➡️ 18 luglio 1936 ➡️quando iniziò il colpo di stato militare in

che rovesciò il governo repubblicano.

Si inaugurarono così i terribili tre anni di Guerra civile.

Quel che è arrivato dopo è
e si sa che la storia la scrivono i vincitori.



Nessuna epurazione, nessun discorso pubblico che rielaborasse il lunghissimo trauma civile vissuto dalla popolazione.

Ma un popolo, una democrazia può guardare avanti con fiducia senza aver sanato ferite ancora aperte? Ignorare il passato è favorire il revisionismo storico. Per oltre un trentennio un silenzio imbarazzante ha coperto in Spagna i crimini più efferati di una dittatura che ha il record di durata in Europa. Come è stato possibile?
suedtirol.altoadige

Nihon Hidankyō – premio Nobel per la Pace 2024.                                           Un futuro senza armi nucleari2...
28/10/2025

Nihon Hidankyō – premio Nobel per la Pace 2024.
Un futuro senza armi nucleari
20.10

Un incontro emozionante e molto partecipato quello con 🟡 MASASHI IESHIMA 🟡
👉🏼 sopravvissuto al bombardamento di

👉🏼 Membro del Consiglio Direttivo di Nihon Hidankyō , associazione vincitrice del Premio Nobel per la Pace 2024.

Un incontro ancora più importante dato che proprio quest’anno ricorrono gli 80 anni dai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki, due ordigni nucleari lanciati dagli Stati Uniti e che causarono 210.000 morti, sia immediati sia a seguito delle radiazioni, soprattutto civili.

📢 “Se c’è una cosa che e ci hanno insegnato è la devastazione delle armi nucleari”.

“Non ci proteggono, ma mettono a rischio l’umanità. Dobbiamo aumentare la percentuale di adesione da parte degli Stati al Trattato sulla Proibizione delle armi nucleari (Tpnw) e poi circoscrivere con fermezza la minaccia nucleare”.

🌈🌈La mattina seguente Masashi Ieshima ha incontrato gli alunni e le alunne demedici
e dell'Istituto Galileo
👥👥 150 ragazzi/e che hanno ascoltato attentamente e commossi il racconto e il messaggio di Ieshima: portare avanti la loro lotta contro le armi nucleari.

Grazie alla giornalista Floriana Gavazzi per la moderazione, Riccardo Masini per la traduzione, l’Azienda di Soggiorno e Turismo di
e la .sparkasse
per il sostegno.

Foto di

Grazie Alessio Giordano e SALTO - Fakten und Meinungen, fatti e opinioniper aver dato spazio all’importante ed emozionan...
27/10/2025

Grazie Alessio Giordano e SALTO - Fakten und Meinungen, fatti e opinioni
per aver dato spazio all’importante ed emozionante incontro di
🟡 MASASHI IESHIMA 🟡
membro del Direttivo di Nihon Hidankyo, associazione vincitrice del premio Nobel per la Pace 2024 🌈🌈
presso IISS Claudia de'Medici
che ha ospitato anche alcune classi dell’Istituto Galilei.

💛 Un’aula magna piena e attenta.

"Quando Ieshima termina il suo discorso, l’aula magna si scioglie in un lungo applauso. Nel breve attimo sospeso tra il silenzio e il fragore del ba***re di mani, sembra che il passaggio di testimone – al contempo simbolico e concreto – sia davvero avvenuto. Molti studenti si avvicinano al palco per ringraziare l’hibakusha della sua testimonianza, alcuni gli chiedono di poter scattare una foto insieme. Tra quei ragazzi che tornano in classe, c’è chi serberà la memoria di Hiroshima. E con essa la consapevolezza che il futuro, proprio come la pace, non può mai essere dato per scontato."

👇 Qui l'articolo

Masashi Ieshima, sopravvissuto di Hiroshima e membro della Nihon Hidankyo, ricorda l’orrore dell’atomica e invita le nuove generazioni a farsi custodi della pace.Masashi Ieshima, sopravvissuto di Hiroshima e membro della Nihon Hidankyo, ricorda l’orrore dell’atomica e invita le nuove generaz...

IISS Claudia de'Mediciè stato davvero un bellissimo incontro, grazie!🧡🧡
27/10/2025

IISS Claudia de'Medici
è stato davvero un bellissimo incontro, grazie!

🧡🧡

‼️ OGGI ‼️⏰ ore 18.00📌 Sala di Rappresentanza del Comune   🌈 PREMIO NOBEL PACE 2024🌈In occasione degli 80 anni dai bomba...
20/10/2025

‼️ OGGI ‼️
⏰ ore 18.00
📌 Sala di Rappresentanza del Comune

🌈 PREMIO NOBEL PACE 2024🌈

In occasione degli 80 anni dai bombardamenti di e

è un grande onore avere dal

🟡 MASASHI IESHIMA 🟡

Membro del Consiglio Direttivo di Hidankyo, associazione giapponese Premio Nobel per la Pace 2024 🌈

che riunisce i sopravvissuti alle esplosioni atomiche di Hiroshima e Nagasaki e si impegna nella battaglia per l’eliminazione delle armi nucleari.

Masashi Ieshima all’epoca del bombardamento di Hiroshima aveva solo tre anni; tuttavia, i fatti di quel giorno e le conseguenze umane e ambientali che ne seguirono hanno segnato profondamente la sua vita e il suo impegno civile.suedtirol.altoadige

Indirizzo

Piazza Gries 18
Bolzano
39100

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