Nasce per costruire un appuntamento di riflessione e di studio sui temi riguardanti il Mezzogiorno e la Calabria. Più che mai oggi è necessario stare dentro il dibattito nazionale ed europeo con la capacità e la volontà di rielaborare nuove idee e proposte che aggiornino il vecchio linguaggio politico. Il 𝑃𝑟𝑒𝑚𝑖𝑜 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑉𝑖𝑛𝑐𝑒𝑛𝑧𝑜 𝑃𝑎𝑑𝑢𝑙𝑎 è costituito da:
Sezione Saggistica
Sezione Narrativa
Sezio
ne Giornalismo
Sezione Narrativa Internazionale
Sezione "Testimoni del tempo"
Sezione Internazionale "Vincenzo Talarico"
La prima edizione si svolge il 2003. Oggi siamo giunti alla quattordicesima edizione a cui bisogna aggiungere quella Speciale del 2010. Negli anni il Premio si è arricchito di partecipazioni, interesse, incontri, affermandosi come appuntamento interessante nel panorama delle iniziative culturali del Sud Italia. Lo spessore, il valore culturale e artistico dei premiati e degli ospiti ha fatto diventare la città di Acri un luogo di incontri, confronti e conoscenze. Ad oggi tra i premiati delle varie Sezioni figurano:
Pupi Avati, Gianni Amelio, Paolo e Vittorio Taviani, Mario Monicelli, Gabriele Salvatores, Manuel De Sica, Nanni Moretti, Mario e Luca Verdone, Ettore Scola, Vincenzo Cerami, David Grossman, Tahar Ben Jelloun, Vinicio Capossela, Daniel Pennac, Concita De Gregorio, Remo Bodei, Luciana Castellina, Adele Cambria, Ferruccio De Bortoli, Giovanni Floris, Paul Ginsborg, Paolo Mieli, Riccardo Iacona, Valentino Parlato, Amedeo Quondam, Stefano Rodotà, Maria Pia Ammirati, Andrea Di Consoli, Rocco Familiari, Massimo Salvadori, Roberto Vecchioni, Rosario Villari, Demetrio Volcic, Gustavo Zagrebelsky. Hanno condotto le serate conclusive nelle varie edizioni:
Vanessa Gravina, Beatrice Luzzi, Tiziana Ferrario, Rosanna Cancellieri, Monica Maggioni, Enrica Bonaccorti e Maria Cuffaro.